Scegliere quali email può usare l’AI
In CercaPosta puoi controllare separatamente Chat AI, indicizzazione semantica e attese di risposta. Il piano stabilisce le funzioni disponibili; le preferenze personali e le regole di sorgente o cartella stabiliscono quali contenuti possono essere usati. La ricerca classica continua a funzionare anche con Chat e indicizzazione semantica disattivate.
Cambia le preferenze personali
- Nel client web apri Profilo → Funzionalità AI.
- Scegli se abilitare la Chat AI e l’indicizzazione semantica. Sono controlli distinti: non presumere che attivarne uno abiliti tutto.
- Per l’indicizzazione semantica puoi impostare una data iniziale, se vuoi limitare il periodo elaborato.
- Controlla separatamente l’attivazione delle attese di risposta nella relativa configurazione.
I nuovi account partono con Chat e indicizzazione semantica disattivate. Un’interfaccia che segnala una funzione non disponibile può dipendere dal piano o dalla configurazione dell’installazione, oltre che dalle tue preferenze.
Restringi sorgenti e cartelle
Nella configurazione AI della sorgente scegli se ereditare le preferenze globali, abilitare o disabilitare ogni funzione. Puoi impostare regole per le cartelle; la regola corrispondente più specifica prevale. Controlla se una regola include anche le sottocartelle.
Il preset Solo archivio e BM25 esclude Chat, indicizzazione semantica e attese per quel perimetro. BM25 indica qui la ricerca classica nel testo. Solo attese di risposta mantiene soltanto la funzione di follow-up, nei limiti del piano e delle preferenze globali.
Gestisci i messaggi già acquisiti
Quando abiliti una funzione, verifica l’opzione per applicarla alle email già archiviate: l’attivazione non deve essere confusa con una rielaborazione automatica di tutto lo storico. Cambiare la data iniziale semantica, invece, aggiorna il perimetro dell’indice esistente e può avviare elaborazioni.
Se disabiliti l’indicizzazione semantica, puoi scegliere anche l’eliminazione dei dati semantici già creati. Questa operazione non elimina le email originali o l’indice della ricerca classica, ma modifica la disponibilità della ricerca semantica.
Controlla l’esito
Attendi la fine dell’eventuale job e verifica un messaggio rappresentativo. Se la stessa email proviene da più sorgenti, può essere usata da una funzione quando almeno una provenienza la autorizza. Per escluderla, controlla quindi tutte le provenienze applicabili.
Consulta Profilo → Utilizzo AI per il consumo registrato. Per capire il rapporto tra ricerca e generazione leggi come l’AI usa le fonti.
Riconosci i controlli nel profilo
La schermata mostra Profilo → Funzionalità AI nell’account dimostrativo. Chat AI e indicizzazione semantica risultano entrambe abilitate in questo account; è una configurazione della demo, non l’impostazione iniziale di tutti gli utenti. Scegli il perimetro appropriato prima di salvare e verifica gli eventuali job avviati.